Sistema Cheng Ming

CHENG MING

Cheng Ming vuol dire “sincero e luminoso” ed era il soprannome del Maestro Wang Shujin. Indica una persona aperta e onesta, senza secondi fini. Con questa mentalità vogliamo diffondere in Europa gli insegnamenti del Gran Maestro Wang Shujin sulle arti marziali tradizionali.

ZHONG NAN MEN PAI  (Il sistema Cheng Ming)

Il sistema ideato dal Granmaestro Wang Shujin, lo Zhong Nan Men Pai, propone uno studio metodico e progressivo delle arti marziali interne cinesi Taiji quan - XingYi quan - Ba Gua Zhang.

Le discipline studiate sono sempre in relazione tra loro
Qi gong
Tai ji quan
Xing yi quan
Ba gua zhang
Armi tradizionali
Meditazione
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Il percorso è proposto in 3 livelli:
 
Studio per il benessere e la crescita interiore
È la base di partenza del metodo, focalizzata sullo sviluppo dell’individuo, della postura e della percezione sottile del corpo. È comune a tutti i nostri praticanti. Questa parte della pratica è incentrata sul Qigong, il Taijiquan e la meditazione.
 
Trasmissione della tradizione marziale cinese
Gli studenti interessati all’aspetto marziale trovano in questo livello d’apprendimento un approccio più completo, mirato all’apprendimento del tui-shou e alle applicazioni del Taijiquan per il combattimento e la difesa personale. Attraverso lo Xingyiquan e il Baguazhang si approfondiscono l’emissione di forza elastica interna (fa-jing) e la forza a spirale. L’apprendimento delle armi tradizionali completa lo studio per i praticanti avanzati.
 
Approccio al combattimento e alla difesa personale.
I praticanti avanzati possono, parallelamente allo studio delle forme tradizionali, sperimentare in modo più diretto le tecniche di combattimento, a mani nude e con l’uso di apposite protezioni, sempre nello spirito di studio, di mutuo scambio e di amicizia che caratterizza l’associazione.

 
TRADIZIONE E RICERCA
 
CHENG MING EUROPE trasmette le proprie conoscenze attraverso le forme classiche, grazie alle quali il corpo si condiziona e la percezione del praticante aumenta.
 
Le forme permettono di trasmettere l’arte marziale nel modo più integrale e meno alterato, fornendo un registro tecnico raffinato e completo. Cristallizzando il gesto in un modello di studio la tecnica si trasmette di generazione in generazione come un libro inscritto nel corpo vivente.
Questo permette di mantenere i parametri dei gesti inalterati e sarà compito del praticante sviscerare compiutamente il potenziale insito nel gesto, attraverso gli esercizi energetici, il contatto visivo e corporeo con l’insegnante e le spiegazioni che rivelano quanto non si vede ma che è fondamentale conoscere per rendere efficace il gesto.
Dal punto di vista applicativo la forma è un manuale inscritto nel corpo, nel quale sono tracciate le esperienze delle generazioni precedenti.
La forma è quindi il punto di partenza di uno studio che non si esaurisce alla forma stessa, ma che prende spunto da questa per comprendere le sottigliezze e i segreti nascosti nelle pieghe dei diversi movimenti.
Forma e sostanza devono procedere progressivamente e mantenere un rapporto equilibrato.
 
Progredendo nella conoscenza si studia l’aspetto applicativo attraverso l’analisi delle tecniche e il 推手 tui-shou, "mani che spingono". Esistono poi gruppi di preparazione al combattimento, a mani nude e con le protezioni, nei quali si sperimentano allenamenti particolari.
 
 
 
LA NOSTRA FILOSOFIA
 
Siamo una scuola di arti marziali tradizionali. Combattimento e difesa personale sono per noi strumenti di studio delle nostre potenzialità e indagine sui nostri meccanismi interiori.
L’arte marziale è il mezzo per mantenerci fisicamente efficienti e diventare efficaci al tempo stesso nell’arte come nella vita.
 
Il nostro strumento è l’arte del combattimento, ma l’obiettivo è l’armonia.
Lo scopo delle arti marziali non è quello di esaltare la violenza, ma di ridurre i motivi di scontro e riportare la pace.
 
Il termine cinese 武術 wushu, arte marziale, è composto da due caratteri:
wu, marziale, e shu, arte.
Il carattere wu è composto a sua volta da due parti:
ge, che è il nome di un’arma lunga simile a una lancia, e zhi, che significa fermare.
Quindi il significato ultimo di wushu è “l’arte di fermare le armi”, ossia “l’arte di fermare la guerra”.
 
Pratichiamo per realizzare al meglio le nostre potenzialità e la nostra esistenza, per vivere pienamente attraverso i nostri atti. Il nostro approccio è ampio, non limitato alla sola dimensione del combattimento e della difesa personale.